Chi siamo

GIUSEPPE CASTINO insieme alla consorte Margherita Cleretti, discendente di una celebre famiglia di pasticceri, acquista nel 1925 l’antica confetteria Fabbre nata nel 1845 sotto la parte più antica dei portici di Piazza Duomo, a Pinerolo. 

In un clima internazionale, tra giovani ed eleganti ufficiali e nobili famiglie che popolano Pinerolo, la Città della cavalleria, Castino, cresciuto alla scuola di Stratta, Moriondo e Baratti, gode di un’ampia fama che va ben al di là di Pinerolo. In molti lo conoscono come il “Michelangelo del cioccolato”. Abile nella decorazione e innovativo nel preparare una vastissima gamma di leccornie dolci e salate. 

Verso gli anni ’30 Castino dà vita a una sua creazione che è diventata insieme al panettone il dolce simbolo di Pinerolo: la Torta Zurigo-Castino.

Alterne vicende portano questa storia di successo ad interrompersi e arriviamo al 24 dicembre 2014, quando la famiglia Cosso Eynard, originaria di Pinerolo, riapre l’Antica Pasticceria Castino facendo ripartire l’attività.

Il marchio viene riproposto su gentile concessione di Gemma Castino, figlia del Pasticcere fondatore dello storico locale. Gli spazi sono totalmente restaurati lasciandosi guidare dal disegno ottocentesco nella scelta dello stile e dei materiali: boiserie in legno, poltroncine di velluto ed eleganti vetrine ricreano un’atmosfera d’altri tempi.

Maria Luisa Cosso Eynard e la figlia Paola ampliano la propria attività imprenditoriale dopo aver già dato vita nel 2008 alla Fondazione Cosso con sede al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo. 

La contessa Sofia Cacherano di Bricherasio, ultima discendente della famiglia e proprietaria della storica dimora fino al 1950, anno della sua scomparsa, era solita frequentare la Pasticceria per acquistare i dolci della Festa.

Nulla accade per caso, tutto è collegato.